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Don Bruno a Padova brucia Rosari Massonici e Satanici, come riconoscerli, strette di mano e simboli

12 gen
Rosario Massonico Satanico

Rosario Massonico Satanico

di Romina Malizia

La Massoneria utilizza simboli e segni che riescono a decifrare solo gli adepti, quindi i “Fratelli Massoni” comunicano il loro “GRADO” attraverso simboli, gesti…come salutarsi e “stringersi la mano”. Tutto questo era un segreto riservato alle logge ma grazie a coloro che hanno iniziato a studiare i loro comportamenti ci viene data la possibilità di individuarli. Nell’immagine è possibile osservare le varie strette di mano “Massoniche” che molto spesso è capitato di vedere anche il televisone da parte di capo di stato od esponenti del Clero. (Fonte: http://www.marcovuyet.com/ALARMA%20MASSONERIA%204.htm ).

Strette di mano Massoniche

Strette di mano Massoniche

L’intento della Massoneria è quello di infiltrarsi nella vita quotidiana e di spingere le persone ad adorare il loro Dio, ossia Lucifero o G.A.D.U. (Grande Architetto dell’Universo). Ormai in gran parte è riuscita ad ottenere i suoi scopi visto che comanda il mondo tramite politici e personaggi di spicco, ma continua a trovare stratagemmi per rendere chiunque adepti inconsapevoli. Ecco la gravità della situazione, anche Rosari Massonici e Satanici. Chi stiamo pregando in quel momento, Gesù o Lucifero? Bisogna osservare con attenzione i rosari di cui si è in possesso analizzando forme geometrice, parole, simboli contenuti in esso. Pregare da anni maneggiando un rosario zeppo di simboli massonici e satanici. Tra i grani dell’oggetto sacro ci sono minuscoli serpenti, pentagoni (figure geometriche, riconducibili alla massoneria), cerchi con un  punto al centro (simboli della conoscenza contro la fede). Una notizia che ha gettato nel panico migliaia di fedeli. La scoperta l’ha fatta don Bruno Bevilacqua, un parroco di Camposampiero, nel padovano, chiamato a servire nella chiesa di San Marco. «In realtà ci eravamo accorti di questi simboli mesi fa, messi in guardia da un sacerdote di Trento, don Renato Tissotto» spiega a Metro don Bevilacqua, che aggiunge: «Da allora abbiamo fatto un corso per i fedeli, e ci siamo accorti che questi rosari sono tantissimi».

Il risultato è che tra i fedeli ora serpeggia il panico: «Il fatto è che ci sono persone che per anni hanno affidato con la preghiera le loro speranze usando questi oggetti diabolici. Adesso hanno il terrore di disfarsene, temono che possa capitargli qualcosa di brutto». La notizia ha travalicato gli stretti confini di Camposampiero: «Riceviamo segnalazioni da Roma, Torino, Napoli. A tutti i fedeli dico che non hanno nulla da temere: la preghiera è più forte di un oggetto, anche se fabbricato e venduto con l’intento di corrompere la fede». Già, perché don Bruno non ha dubbi: «Ci deve essere un’organizzazione molto potente dietro tutto questo. I rosari satanici sono stati venduti anche davanti a importanti santuari». Il parroco ha sollevato il problema, ma per ora non ha ancora scoperto chi e dove produce questi oggetti. «Non spetta a noi. Ci limitiamo solo a mettere in guardia i fedeli». (Fonte: sintesi tratta da http://www.metronews.it/master.php?pagina=notizia.php&id_notizia=2679 )

Guardate il Video che mostra come riconoscere i Rosari Massonici-Esoterici-Satanici: www.miliziadisanmichelearcangelo.org/content/view/2867/133/lang,it/

7 marzo 2012

Don Bruno, sacerdote padovano, dà alle fiamme le corone del rosario con simboli ‘sataniti-esoterici-massonici’. Il Mattino di Padova ha intervistato don Bruno Bevilacqua, il prete di Camposampiero, in provincia di Padova, che brucia croci sataniche, dei simboli solo apparentemente cristiani, che in realtà nasconderebbero riferimenti che il sacerdote definisce “satanici-esoterici-massonici”. “SIMBOLI SATANISTI-ESOTERICI-MASSONICI” – Si legge nell’articolo a  firma di Francesco Zuanon: «Solo negli ultimi giorni ne abbiamo ricevute 10. Le ho subito benedette e poi bruciate».

Si tratta di corone del rosario “sataniche”, secondo quanto recita un avviso affisso sulla bacheca principale della chiesa di San Marco. L’avviso, autorizzato dal parroco don Bruno Bevilacqua, mette in guardia quanti possiedono un tipo di corona del rosario con croce «dove appaiono simboli sataniti-esoterici-massonici: i 4 soli, il serpente, il sole degli illuminati con impresso un vero sole con i raggi ed i pentagoni alle estremità; tutti con i relativi colori: sono dei macchinari consacrati a satana». «In questi mesi abbiamo ricevuto centinaia di queste corone – spiega il parroco don Bruno – e ogni volta le abbiamo prima benedette e poi bruciate. Si tratta di oggetti che spesso si trovano all’ esterno dei santuari mariani e che vengono venduti come normali rosari con crocifisso, ma che non hanno invece nulla di sacro».

“ATTENTI!” – Don Bruno invita tutti i fedeli a verificare i dettagli dei crocifissi acquistati. Continua Il Mattino:

L’avviso, con foto esplicativa, si apre con un eloquente «Attenti attenti attenti!!!» che attira immediatamente l’attenzione e si chiude con un appello: «Divulgate e controllate e se ne avete comprato uno portatelo da un esorcista che sa cosa fare». Più semplicemente, molti fedeli si sono rivolti al parroco e hanno consegnato in canonica l’oggetto tacciato di satanismo. «A centinaia, in questi mesi; l’allarme si è diffuso negli ambienti mariani da tempo, ma la diffusione di questi oggetti evidentemente è ancora presente» aggiunge don Bruno. E di riferimenti a satana ne ha fatti anche don Renato Tisot nel corso degli esercizi spirituali dello scorso fine settimana a San Marco. Il sacerdote trentino della Divina Misericordia ha riempito come sempre la chiesa all’inverosimile, insistendo anche in alcuni passi delle sue lunghe meditazioni sulla necessità di stare attenti e di resistere alle tentazioni del maligno.

Don Tisot ha poi lanciato strali contro maghi e fattucchiere o sedicenti tali «che ingannano molte persone e causano pesanti danni economici spillando soldi con promesse del tutto irrealizzabili». «La presenza di don Renato ci ha offerto l’opportunità di fare un’esperienza di fede molto partecipata e coinvolgente: domenica pomeriggio, in particolare, quando abbiamo recitato la preghiera di liberazione e guarigione la chiesa era piena in ogni ordine di posto fino a dietro l’altare» conferma don Bruno. E San Marco si prepara a un altro “bagno di folla” a fine maggio, quando a Camposampiero arriverà la statua della Madonna di Fatima. Si tratta della copia autorizzata a girare il mondo che, come lo scorso anno, arriverà in elicottero nell’ultima settimana di maggio per la chiusura del mese mariano. «Questa volta però, anziché 5 giorni, la statua resterà una settimana intera e, dopo le celebrazioni pasquali e la festa di San Marco, ci prepareremo e organizzeremo una degna accoglienza». San Marco sta diventando quindi punto di riferimento per la devozione mariana di tanti fedeli anche da fuori provincia e regione.

(Fonte: www.giornalettismo.com/archives/210231/il-prete-che-brucia-le-croci-sataniche/)

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